MALLEUS MALEFICARUM đź’€

Fra il 1227 e il 1235, con una serie di decreti papali venne instaurata l’Inquisizione contro le “streghe” e contro gli “eretici”: la bolla Ad extirpanda del 1252, di Papa Innocenzo, autorizzò l’uso della tortura per estorcere confessioni di stregoneria da parte di donne sospettate. Dal 1257 al 1816 l’Inquisizione torturò e bruciò sul rogo milioni di persone innocenti accusate di stregoneria e di eresia, contro i dogmi religiosi e giudicate, spesso senza processo e in segreto. Se confessavano erano dichiarate colpevoli, se invece non lo facevano erano considerate eretiche, e poi arse sul rogo. In ogni caso non avevano scampo…

Malleus Maleficarum (letteralmente “Il martello delle malefiche”, cioè “delle streghe”), raccoglieva e codificava tutti i peggiori pregiudizi della cultura cristiana, sulla presunta naturale inferioritĂ  del sesso femminile, la sua mancanza di intelligenza, la sua spontanea inclinazione al peccato.

Il Malleus maleficarum ebbe grandissima fortuna: pubblicato nel 1486 e ristampato ben 14 volte prima del 1520. Non fu mai adottato ufficialmente dalla Chiesa cattolica, ma non fu neppure mai inserito nell’Indice dei libri proibiti.

Il Malleus maleficarum è diviso in tre parti:
– nella prima parte si dimostra l’esistenza della stregoneria e si spiega perché le donne ne sono più affette degli uomini;
– nella seconda parte si analizzano le varie forme di stregoneria e i mezzi per combatterla;
– nella terza parte si tratta il modo di istituire azioni giudiziarie (dall’arresto, all’interrogatorio e alla tortura, sino alla sentenza e al rogo).

Riporto qui sotto alcuni brani della I° parte del Malleus maleficarum

[…]
La ragione naturale è che essa è più carnale dell’uomo, come risulta in molte sporcizie carnali. Si può notare che c’è come un difetto nella formazione della prima donna, perché essa è stata fatta con una costola curva, cioè una costola del petto ritorta come se fosse contraria all’uomo. […]
E tutto questo è dimostrato dall’etimologia del nome. Infatti, femina viene da “fede” e “meno” perché ha sempre minor fede e la serba di meno (N.B. gli autori del Malleus maleficarum dichiarano erroneamente che la parola femina (femmina) deriva da fe+minus, fede minore). […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...