5 curiosita’ sul film il silenzio degli innocenti 💀

Vi ricordate il film con Anthony Hopkins e Jodie Foster? The Silence of the Lambs film del 1991 (all’epoca avevo 10 anni), È il terzo film ad aver vinto cinque premi Oscar: miglior film, miglior regia, miglior attore (Anthony Hopkins), miglior attrice(Jodie Foster) e sceneggiatura.

Ricordiamoci un po’ la trama:
una giovane recluta dell’FBI, deve far visita in carcere ad Hannibal Lecter, psichiatra pluriomicida, per ottenere informazioni su un assassino psicopatico che ha ucciso e scuoiato cinque donne.

1) Le iniziative di Anthony Hopkins -Anthony Hopkins ha preso molte cose di sua iniziativa. Tra queste, la scena del risucchio è quasi esclusivamente opera sua. Anche la parte sulle origini povere e contadine di Clarice è di sua volontà, e la reazione offesa e ferita di Jodie Foster è ancora più “genuina”, perché Hopkins ha “colpito nel segno”. Filmata la scena, Jodie Foster ha ringraziato Hopkins per averla resa più naturale e credibile.

2) La falena in locandina -L’immagine della famosa falena, divenuta il simbolo del film, non è casuale. L’animale sul dorso presenta veramente due macchioline simili a teschi, che sono state poi modificate dalla casa di produzione. In questo modo, se viste da vicino, si viene a scoprire che sono in realtà composti da sette donne nude. Un dettaglio ispirato alle opere di Salvador Dalì.

3) La dedizione attoriale -Hopkins seguì in prima persona numerosi processi a carico di serial killer e studiò accuratamente alcune interviste, per comprenderne i tratti psicologici. L’attrice Brooke Smith, invece, che interpreta Catherine Martin, ingrassò di oltre 12 kg, appositamente per il ruolo.

4) La frase storica

“Uno che faceva un censimento una volta tentò di interrogarmi: mi mangiai il suo fegato con un bel piatto di fave e un buon Chianti”

L’AFI, (l’American Film Institute), l’ha inserita al 21° posto nella classifica delle migliori citazioni cinematografiche di tutti i tempi. L’originale letterario “una bottiglia di Amarone” è stato trasposto in un ‘bicchiere di Chianti’. Una teoria dei fan piuttosto accreditata, riportata da The Independent e da The Huffington Post, rileva che la stessa frase sul fegato, le fave e il Chianti, avrebbe un doppio significato. Fegato, fave e vino contengono infatti la tiramina, una sostanza altamente tossica se associata a quegli antidepressivi. In quel momento, dunque, Hannibal sta dicendo a Clarice che non sta assumendo psicofarmaci e dunque è lucido, e le sue informazioni sono fondamentali per poter catturare Buffalo Bill.

5) George A. Romero – Il regista horror George A. Romero, regista del cult La notte dei morti viventi del 1968, fa un cameo nel film, nei panni di un poliziotto nella scena in cui Hannibal lancia a Clarice dalla cella il questionario sul caso di Buffalo Bill.

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